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L'integrazione
con
Revit® Structure consente all'ingegnere strutturista di
prelevare il modello tridimensionale della struttura direttamente da
Revit Structure, creando in automatico la cartella di lavoro di
DOLMEN contenente il modello.
L’analisi sollecitazioni viene svolta da un
solutore FEM nativo:
l’estrema versatilità ed interattività del CAD 3D e la sua stretta
integrazione con il solutore FEM sono garantiti dal fatto che
ambedue sono stati integralmente sviluppati all’interno di CDM
DOLMEN.
Il solutore ad elementi finiti permette l’uso di elementi
asta a 6 gradi di libertà per nodo (conteggiando quindi sforzo
assiale, taglio, flessione e torsione) ed elementi guscio a 5 gradi
di libertà con 3 o 4 nodi (sforzi complanari, di taglio e
flessionali); entrambi possono essere associati ad una rigidezza
elastica distribuita secondo il modello di Winkler.
È possibile decidere il grado di vincolo reciproco tra le
singole aste agendo anche parzialmente su ciascuno dei 6 gradi di
libertà e ruotare ogni asta in modo da far loro assumere la
posizione corretta intorno al loro asse.
Il programma mette a disposizione diversi tipi di sezione,
tra cui un profilario interno, oltre alla possibilità di utilizzare
sezioni disegnate da CAD.
Ad ogni nodo è possibile dare un vincolo di tipo rigido o
cedevole: vincoli classici quali l’incastro, la cerniera o
l’appoggio vengono proposti in automatico ed è possibile definire il
vincolo elastico corrispondente ad un plinto. Il programma consente
anche l’introduzione di spostamenti imposti o la simulazione del
caso di fondazione continua alla Winkler.
La costruzione delle mesh è automatica, effettuata tramite
Meshatore automatico (DW17),
oppure ricavabile dall’accostamento di semplici mesh quadrangolari.
I carichi possono essere applicati direttamente agli
elementi strutturali (carichi sui nodi o carichi concentrati,
distribuiti o di natura termica su aste e gusci), o anche si può far
calcolare al programma il contributo sui singoli elementi di “aree
di carico“, “carichi di solaio”, “linee di carico”, “carichi
linearmente variabili”.
Le azioni sismiche vengono create in automatico sulla base
delle varie normative, comprese ovviamente le
NTC 2008.
Le soluzioni di ogni condizione di carico vengono
successivamente combinate associando a ciascuna un diverso
coefficiente per ottenere i casi di verifica: il programma propone
in automatico i coefficienti e le masse sismiche relative alle
combinazioni di S.L.U., di S.L.E. e di S.L.D. richieste dalle varie
Normative, tra cui le Norme Tecniche
per le Costruzioni del 14/01/2008.
Sono comunque generabili altre combinazioni a cura
dell’utente.
Il programma
evidenzia, tramite il navigatore di progetto, lo stato di progetto
delle travi incidenti un pilastro e riassume in modo visivamente
immediato le verifiche di
gerarchia delle resistenze
dei momenti al nodo di una struttura in c.a.. Tutte le verifiche sono
riassunte in modo grafico e stampabili in formato testo; si possono
interrogare i singoli nodi in modo da ottenere informazioni più
estese ed esaustive.
Dolmen permette l’analisi statica e l’analisi
dinamica. È possibile inserire piani rigidi con una funzione diretta
o con l’introduzione di opportune membrane in modo da tenere in
conto particolarità quali fori, piani non infinitamente rigidi e
piante irregolari. Il Solutore
dinamico (DW6) consente di eseguire un’analisi completa o
di condensare le masse in pochi nodi. Il controllo delle forme
modali dà la possibilità di interpretare il comportamento della
struttura sotto azioni orizzontali cicliche e di controllare le
scelte progettuali.
Il
CAD 3D struttura ha poi
un’ampia serie di funzioni per l’interrogazione e la visualizzazione
dei risultati forniti sia dall’analisi strutturale che dai singoli
moduli di verifica: sono disponibili mappature di colore, diagrammi
vettoriali o animazioni (per le deformazioni ed i modi di vibrare);
per tutte le rappresentazioni è consentita un’interrogazione
puntuale. |