Murature portanti - DW12

     

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Le murature portanti presentano, a causa della  loro natura di materiale composito e anisotropo, un comportamento non facilmente schematizzabile dal punto vista meccanico. Proprio per questo motivo, nell'offrire gli strumenti per il calcolo di questa tipologia strutturale, DOLMEN ha optato per la modellazione a telaio equivalente, proposta dalle Norme Tecniche del 2008.

Il programma agisce generando in automatico un telaio equivalente sulla base delle descrizioni fornite dall'utente all’interno del CAD3D struttura tridimensionale.

 

La scatola muraria viene descritta costruendo degli elementi di tipo “interpiano”: l’interpiano rappresenta una porzione di muratura giacente su un unico piano e compresa tra due orizzontamenti anche inclinati; di esso può essere definita l’eccentricità rispetto all’interpiano di base, l’altezza ai due estremi, la sezione del cordolo sovrastante, lo spessore della muratura, le caratteristiche elastiche del materiale e le sue caratteristiche di resistenza. All’interno dell’interpiano vengono poi praticate delle aperture,. indicando l’altezza inferiore e superiore e lo spessore della muratura sotto il davanzale inferiore e della parte al di sopra della finestra.

Il disegno della scatola muraria risulta particolarmente veloce nel momento in cui ci si appoggia su una pianta importata nel CAD 3D.

Definiti gli interpiani che rappresentano la struttura da calcolare, DOLMEN traduce questo insieme di informazioni in modello agli elementi finiti a telaio equivalente: questo si compone di elementi asta, generati però con ben precise proprietà di svincolo interno e estremi rigidi. In generale, ad esempio, il maschio murario nasce svincolato relativamente ai momenti fuori piano.

Al modello creato in automatico si possono aggiungere altre parti di struttura, come un telaio in C.A. o in acciaio, una copertura in legno o le fondazioni. Inoltre si possono inserire i solai per l’imposizione dei carichi.

 

Il modello, generato in automatico, può essere caricato in modo del tutto generale  da tutte le varie tipologie di carico definite nell’ambiente tridimensionale.

Queste caratteristiche comportano estrema flessibilità e facilità d’uso, ma soprattutto la possibilità di intervenire liberamente sul modello.

Si può, inoltre, richiedere di ridistribuire il taglio all'interno dell'interpiano, qualora vi siano delle riserve di resistenza utilizzabili, come consentito delle NTC 2008. [7.8.1.5.2]

E’ inoltre possibile modificare le condizione di svincolo dell’elemento rappresentativo del maschio murario, al fine di graduarne la collaborazione strutturale.

 

Il programma prevede inoltre l'applicazione di rinforzi in materiali compositi o in reti elettrosaldate, fornendo tutte le informazioni utili ad un scelta progettuale ragionata della tipologia di intervento.

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Il modulo murature esegue l'analisi statica non lineare (pushover) per lo studio dei meccanismi di risposta sismica globale dell'edificio; questa analisi condivide con l'impostazione globale le caratteristiche di semplicità e flessibilità del modello.

 

I risultati dell’analisi sono costituiti da una relazione di calcolo, contenente le verifiche richieste dalle NTC 2008 e dalle rappresentazioni grafiche a mappatura di colore. Si può ad esempio visualizzare la mappatura dei coefficienti di sicurezza, nella quale possono essere messi in evidenza i maschi non verificati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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