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IS
GeoPendii
è il software omnia IS dedicato all’analisi di stabilità di pendii
in terreni sciolti basato sui metodi all’equilibrio limite. Il
programma permette di considerare automaticamente i coefficienti
previsti dalle più nuove normative (NTC 08, Eurocodice 7, D.M. 11
marzo 1988, ordinanza 3274, D.M. 16 gennaio 1996, ...).
Il programma è fornito di un ambiente grafico interattivo
attraverso il quale è possibile definire il caso da analizzare:
stratigrafia, falda, carichi ed interventi. La stratigrafia può
essere inserita digitandone le coordinate x e y in una tabella o
importando tali valori dal formato .dxf (AutoCAD®) o da un
foglio di calcolo di Microsoft® Excel. Un’altra possibilità
consente di disegnare, tramite “cad dedicato”, la successione
stratigrafica direttamente a video, tramite polilinee e linee. Negli
stessi modi può essere rappresentata una falda.
I tipi di intervento che è possibile inserire sono muri
di sostegno, tiranti attivi e passivi, terre rinforzate, palificate
e gradonature. Dopo averne indicato le caratteristiche
l’inserimento sul pendio è molto semplice ed avviene tramite
trascinamento con il mouse.
I metodi di calcolo implementati sono i classici metodi
delle strisce:
- Fellenius
- Bishop semplificato
- Janbu semplificato
- Janbu Completo
- Morgenstern & Price
- Spencer
- Sarma
Si può effettuare il calcolo con più di un metodo in
contemporanea; il confronto dei risultati è così molto veloce e
semplice.
Le superfici di rottura hanno forma circolare
e possono essere superfici generiche, passanti per un punto o per
due punti, tangenti ad una polilinea, limitate a monte ed a valle e
sopra una linea spezzata. Per definirle occorre indicare le
caratteristiche di una maglia di centri, la dimensione iniziale del
raggio, la variazione di questo ed il numero di incrementi. Le
superfici di scivolamento possono anche avere forma generica,
definita dal progettista. Determinata la prima, questa viene
traslata verso l’alto o verso il basso secondo un passo fissato.
Con l’esecuzione del calcolo si ottengono i fattori di
sicurezza minimo e massimo trovati e le superfici a cui
corrispondono. Per vedere gli altri risultati si può esaminare
ogni superficie, visualizzandone le caratteristiche geometriche,
il fattore di sicurezza ottenuto, la suddivisone in strisce e le
tensioni agenti su ciascuna striscia.
Per avere una visione globale si possono vedere
contemporaneamente tutte le superfici, aventi colore variabile a
seconda del valore dei fattori di sicurezza corrispondenti. Il
numero di archi visualizzato a video può essere ridotto lasciando
solo le superfici aventi determinate caratteristiche (fs
minore di un certo valore, le n superfici con fs minore,..),
scelte tramite un apposito pannello. |