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Dare l'inclinazione al terreno Controllare il peso di volume della falda Creazione di una paratia di micropali Inserimento carichi nastriformi Schematizzazione comportamento roccia
IS Paratie consente di applicare i coefficienti di sicurezza previsti dalle NTC 08. Per impostare il calcolo automatico secondo la nuova Normativa occorre scegliere le voci "Calcolo" (dal menu principale) e "Opzioni". Nel pannello che si apre c'è il tasto "Premendo QUI si impostano TUTTE le opzioni automaticamente" che apre una nuova finestra in cui è possibile scegliere i metodi di valutazione della sicurezza.
Il programma dà la possibilità di analizzare il caso in cui sono presenti due paratie affiancate, in cui si scava in mezzo tra le due. Per fare questo bisogna accedere dal Menu principale alla voce Impostazioni e di qui alle diciture Modello, Nuovo Lavoro e spuntare la casellina accanto alla scritta Due paratie. Si esce dal pannello che si è aperto facendo Accetta ed Esci, dopodiché deve essere iniziato un nuovo lavoro, facendo Nuovo dal Menu principale.
Dare l'inclinazione al terreno IS Paratie consente di dare un'inclinazione alla stratigrafia, questa coinvolgerà tutti gli strati eventualmente presenti. Con il tasto destro sul nome dello strato si accede a Proprietà strato e di qui nella linguetta Modello si va nella parte dedicata al comportamento Drenato. Qui si deve cliccare il tasto per definire le caratteristiche di tale comportamento e, in corrispondenza di Coulomb, si assegna ad "i" il valore dell'angolo voluto. Occorrerà poi spuntare le caselle accanto alle voci Utilizza per il calcolo della spinta attiva ed Utilizza per il calcolo della spinta passiva.
Controllare il peso di volume della falda Inserita una falda, tramite il Menu principale alle voci Modello, Falda ed Attiva/Disattiva, occorre accedere alla finestra "Proprietà falda" (cliccando con il tasto destro in corrispondenza della falda) e qui si trova il valore del Peso di volume dell'acqua.
In ogni step deve essere inserito un solo evento, ossia non si può scavare e contemporaneamente inserire un tirante nello stesso step. Nel primo step devono essere riportate solo le condizioni geostatiche in seguito all'infissione della paratia.
Creazione di una paratia di micropali Entrando nelle "proprietà della paratia", apribile con il click del tasto destro sulla paratia, in basso si trovano le due diciture: - sezione strutturale principale - sezione diversa per verifiche Nella prima dicitura occorre selezionare la sezione che schematizza il micropalo, già creata nell’apposita finestra delle sezioni tramite le voci “Finestre” -> “Sezioni” -> "Rettangolare da inerzia"; nella seconda richiesta bisogna scegliere una sezione tubolare in acciaio. In questo modo il programma tiene conto della rigidezza della malta per il calcolo degli spostamenti e, invece, tiene conto solo dell'acciaio per la verifica strutturale.
Inserimento carichi nastriformi I carichi sul terreno vengono definiti per una striscia di 100 cm, coerentemente alle altre convenzioni utilizzate. Il valore indicato nel pannello di inserimento del carico si riferisce perciò al carico che insiste si una striscia profonda 100 cm in senso longitudinale, per ogni cm di sviluppo trasversale. Ad esempio, per inserire un carico di 2000 kgf/m2 è necessario indicare un valore di 20 kgf/cm (/100 cm). La figura seguente evidenzia questa assunzione.
Schematizzazione comportamento roccia Se si hanno già a disposizione la coesione e l’angolo d’attrito della roccia non si deve far altro che inserire tali valori nel programma ed eseguire le verifiche in condizioni drenate. Con buona probabilità si tratterà di un valore di coesione piuttosto elevato e di un valore dell’angolo di attrito medio – basso; inoltre il peso di volume sarà piuttosto elevato. Se lo strato in roccia è considerabile come blocco autoportante ed a reggi poggio si può utilizzare la seguente schematizzazione:
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